Contaminazione, contaminazione gioiosa e colorata. Le Marche, terra storicamente “di confine”, oggi sono anche questo. E Civitanova Marche ne è forse uno degli esempi più belli.  Una comunità che si riappropria di spazi pubblici in disuso, che condivide quotidianamente la bellezza dell’arte contemporanea,  che combatte il piattume di un’epoca che sembra ormai lontana, che vuol fare delle proprie idee (spesso innovative) uno stile di vita.